asia
18 Febbraio 2009

Vegetariano un italiano su dieci

Argomento: Ambiente, Società

Qualche giorno fa sul Corriere è comparsa la sorprendente notizia dell'istituto di statistica Eurispes secondo la quale l'Italia avrebbe il primato in Europa nell'alimentazione vegetariana. Ben il 10% della popolazione oggi preferisce il vegetale, in maggioranza donne, quindi si sta parlando di 6 milioni di persone, contro il 9% della popolazione in Germania.

Ma il vegetarianesimo è solo un'abitudine alimentare? Non solo, in quanto coinvolge molti aspetti della nostra vita, come la salute, i principi etici e la nostra visione del mondo. E' un problema che molte religioni hanno affrontato, come anche i grandi filosofi del passato. Sembra infatti che Pitagora sia stato un grande sostenitore dell'alimentazione vegetariana (a parte il suo disprezzo per le fave) che favoriva la lucidità di pensiero e di riflessione. Aristotele, anch'egli vegetariano, trasmise questo stile di vita ad Alessandro Magno, di cui fu il precettore.

Ma anche ai giorni nostri ci sono grandi personaggi della cultura che rifiutano la carne. L'astrofisica Margherita Hack, per esempio, ci ha raccontato in un'intervista il suo amore per gli animali, che esistono come noi, oppure Umberto Veronesi, che addirittura consiglia il vegetarianesimo come soluzione del problema della fame nel mondo. Ed ha perfettamente ragione: l'energia consumata per allevare un animale da usare come cibo porta ad un dispendio di energia molto maggiore di quello necessario a produrre alimenti a base vegetale con lo stesso apporto nutritivo (per produrre un chilo di carne occorrono circa 15 chili di vegetali). Per non parlare delle enormi quantità di metano (un gas serra) prodotte dai pascoli estensivi di bovini e dell'abbattimento di foreste necessario per "far spazio" alle mandrie.

Una nota conclusiva: se facciamo il confronto con una cultura tradizionalmente più sensibile ai diritti animali e con una religione che fa del vegetarianesimo un forte valore sociale e spirituale, come è l'India, vediamo che lì la percentuale di vegetariani è enormemente maggiore che in Italia: una ricerca del 2006 mostra che "solo" il 40% della popolazione è vegetariana, ossia circa 400 milioni di persone.

di Paolo Ferrante
Redazione Asia.it

Segnali:

Notizia su Corriere:
http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/12/vive_meglio_cosi
Intervista sul vegetarianesimo a Margherita Hack:
/adon.pl?act=doc&doc=762
Consumo di carne in India (in inglese):
http://www.hinduonnet.com/2006/08/14/stories/2006081403771200.htm
"Diventare vegetariani è meglio". Articolo di Veronesi:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/08/21/
diventare-vegetariani-meglio.html

 


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