asia
26 Aprile 2012

Giappone, terra d'incanti

Dal 3 aprile al 1 luglio 2012 a Palazzo Pitti
, Museo degli Argenti, Galleria Palatina, Galleria d'arte moderna.

Argomento: Arte

Al piano terreno di Palazzo Pitti, nell’antico quartiere estivo dei Granduchi, oggi Museo degli Argenti, troverà spazio la mostra "Di Linea e di Colore. Il Giappone, le sue arti e l'incontro con l'Occidente", dedicata all’arte antica del Giappone (dal XIV al XIX secolo). Un numero eccezionale di capolavori e opere di qualità straordinaria provenienti da importanti istituzioni museali di tutto il mondo consentirà di rivivere le atmosfere di una cultura raffinatissima.

La Galleria Palatina ospiterà nella Sala Bianca l’eccellenza dell’arte Giapponese del Novecento nella mostra "L’eleganza della memoria. Echi della tradizione nelle arti del Giappone del Novecento". Le opere sono tutte state realizzate da affermati maestri attivi nella seconda metà del XX secolo, e più precisamente saranno tutte opere che hanno preso parte alla “Mostra delle Arti Tradizionali Giapponesi” (Nihon dentō kōgei ten) che dal 1954 si tiene ogni anno in Giappone (con la consulenza e cura del National Museum of Modern Art di Tokyo e del National Museum of Modern Art di Kyoto per la scelta e valorizzazione delle opere che partecipano all’evento).

La Galleria d’arte moderna nella Sala del Fiorino accoglierà la Seziona della mostra dedicate al "Japonisme" dal titolo "Giapponismo. Suggestioni d’Oriente tra Macchiaioli e anni Trenta del Novecento". Non occorre ricordare che numerosi furono gli artisti italiani, come quelli del resto d’Europa, ammaliati dalle arti giapponesi: le loro opere vennero pervase da una luce nuova, e sempre più frequentemente reali oggetti di arte giapponese si inserirono nelle composizioni, in un vorticare di esotismi, macchie e nuovi tratti di pennelli. Si potranno ammirare un nucleo di opere realizzate da protagonisti assoluti dell’arte italiana, come Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe De Nittis e Mariano Fortuny, solo per citarne alcuni, nelle quali si avverte netta l’influenza dell’arte giapponese.

http://www.uffizi.firenze.it/mostre/

Segnaliamo inoltre che al Museo Stibbert, sempre a Firenze, è esposta una collezione di armi giapponesi considerata una delle più cospicue al di fuori del Giappone stesso. La raccolta conta circa 95 armature complete, 200 elmi, 285 tra spade corte e lunghe ed armi in asta, 880 tsuba (i guardamano delle sciabole ) oltre ad accessori tutti di grande qualità e fattura; gli oggetti si collocano quasi tutti tra il periodo Momoyama e il periodo Edo (dal 1568 al 1868), con alcuni invece anteriori, da collocarsi nella seconda metà del XIV secolo.

http://www.museostibbert.it/main/armeria-giapponese.html

Sezione giapponese aperta solo su prenotazione venerdì ore 15, sabato ore 11 e domenica ore 15.
Per prenotare chiamare il numero 055.475520 oppure scrivere a biglietteria@museostibbert.it


Commenti:


Non ci sono commenti


Lascia un commento:


Se desideri lasciare il tuo commento devi essere registrato ed effettuare il login inserendo Utente e Password negli appositi campi in alto nella pagina.
Se non sei ancora registrato clicca qui per registrarti.
Facebook Twitter Youtube
Newsletter

Acconsento al trattamento dei miei dati personeli

Videocorsi scaricabili
Dona ora
Iscriviti ad Asia
Articoli
Eventi