asia
14 Gennaio 2012

Incontrarsi nell’Arte per le donne in gravidanza

Le donne in gravidanza sono particolarmente sensibili e recettive, ma l'aumento della sensibilità spesso le rende più confuse e vulnerabili, perché le emozioni sono forti e a volte molto contrastanti tra loro, e possono esserlo anche in relazione al loro "sentirsi mamme".

Il momento di confronto con l'opera d'arte diventa importante, perché fa emergere un ampio ventaglio di emozioni che le gestanti possono identificare e analizzare, portandole a un livello di consapevolezza diverso da quello vissuto singolarmente; attraverso il confronto si scopre che gioia e paura, stupore e angoscia sono spesso compresenti, e soprattutto si prende coscienza che un fatto radicale come l'evento nascita non suscita solo sentimenti positivi e rassicuranti, ma anche momenti di incertezza e difficoltà.

Portare a consapevolezza la complessa trama del sentire, attraverso l'esempio che i grandi artisti ci hanno tramandato attraverso le loro opere, serve a dare fiducia alle future mamme, perché nell'opera ritrovano gli stessi stati d'animo che loro vivono.

Il linguaggio dell'esistenza, infatti, attraverso il generarsi della vita, con il tempo non è mutato: donne e uomini, di fronte al mistero della nascita, sono sempre impreparati, e l'arte li può aiutare proprio ad affrontare questo delicato passaggio: impreparati ma presenti, attoniti ma consapevoli. Comprendere quindi sentimenti che anche altri hanno vissuto e ancora oggi vivono li può aiutare a non sentirsi isolati, li porta a sperimentare la grande ricchezza della condivisione dei significati di ciò che vivono in relazione alla nascita.

L'Associazione Culturale ASIA, da più di trentacinque anni, per iniziativa della co-fondatrice Beatrice Benfenati, insegnante di yoga e yoga finalizzato alla gravidanza e al dopo parto, dà valore all'esperienza per una nascita consapevole e senza violenza.

Dal 1998 Beatrice è affiancata da Letizia Magenti, che da allieva è diventata essa stessa insegnante grazie proprio all'esperienza di nascita dei suoi due figli; dal contatto con le mamme che frequentano i corsi di yoga in gravidanza si è resa conto di quanto sia importante per le donne, in questa fase della loro vita, l'ascolto approfondito e disciplinato delle emozioni. Prendendo spunto dal libro Natività di F. Leboyer, in cui il noto ginecologo e ostetrico francese utilizza immagini artistiche legate alla nascita per riflettere sulla sacralità di tale evento, è nata l'idea di intraprendere un percorso sull'ascolto dell'opera d'arte seguendo il metodo Incontrarsi nell'Arte guidato da Maria Rapagnetta, su opere attinenti alla Natività. Il metodo di lettura dell'opera d'arte si avvale delle discipline dell'ascolto della scuola di ASIA, promosse dal fondatore Franco Bertossa, di cui Maria Rapagnetta è allieva.

Si ringrazia vivamente la Pinacoteca Nazionale di Bologna, che in questi anni ha accolto l'attività, e in particolare il Direttore G. Cammarota, il quale, come riconoscimento per l'originalità dell'iniziativa, ha accordato l'ingresso gratuito per lo svolgimento del laboratorio.

a cura di Maria Rapagnetta e Letizia Magenti
insegnanti di ASIA

Approfondimenti:
Il corpo che nasce. Gravidanza e parto come vie sapienziali
.
Beatrice Benfenati - Dall'epidurale alla meditazione.
Il sentire intenso che accompagna la nascita è da ascoltare o da evitare?


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